











AUGURI VITA MIA! TI AMO!

Mamma mia! Che Catania
Prima gara nel 2006 per la formazione etnea, nonchè partita d'apertura dopo il giro di boa di questo torneo cadetto. La pausa invernale è volata via e il pallone torna oggi in tutta la sua lucida follia a mettere in gioco quei 3 punti che fanno impazzire circa cinquanta milioni di tifosi italiani in tutto lo stivale.
Nel nostro Catania cambia poco o nulla, Pasquale Marino schiera infatti il suo 4-3-3, ormai marchio di fabbrica del girone d'andata rossazzarro. Il "Massimino" riapre così le porte ai catanesi che in gran massa riempiono gli spalti del nostro storico tempio del calcio. Le formazioni fanno il loro ingresso in campo accompagnati da una splendida coreografia disegnata dalla curva sud che, con un tricolore nel suo anello superione e il rossazzurro in quello inferiore, danno il benvenuto al nuovo anno. Si ricomincia.
L'avversario di turno è il Piacenza di mister Iachini, il quale si presenta alle falde dell'Etna con un 4-4-2 messo in pratica sul terreno di gioco da: Cassano, Radice, Campagnaro, Olivi, Riccio, Cacia, Degano, Stamilla, Padalino, Moscardi, Sardo.
Fiato al fischietto del Sig. Squillace e Catania subito in avanti con una bella combinazione Mascara - De Zerbi che libera Caserta per una conclusione in mezza rovesciata di poco fuori al lato. Le armi dei nostri sono identiche a quelle mostrate nel corso del 2005: ripartenze micidiali, imprevedibilità nella costruzione del gioco da centrocampo in su, e una retroguardia attenta nel chiudere tutti i varchi ai propri avversari. Il Piacenza è una squadra solida e ben messa in campo, ma stenta nel contenere le giocate dei nostri che costantemente arrivano da destra a sinistra favorendo le incursioni di Spinesi e in qualche occasione anche di Caserta. Al 29'pt però gli ospiti si affacciano in zona Pantanelli con Cacia il quale, si avvita in acrobazia colpendo il pallone di collo piede, ma trova la pronta risposta del nostro capitano, che in tuffo a mano aperta devia in calcio d'angolo. Appena un minuto più tardi Mascara salta in velocità Stamilla con un preciso colpo sotto, ma il numero 19 biancorosso, non ci sta, e risponde al nostro trequartista, con un durissimo intervento da dietro che, incredibilmente, viene punito solo con il cartellino giallo da Sig. Squillace. Al 37'pt Baiocco tiene in gioco la sfera al limite della linea di fondo a ridosso della porta piacentina e la serve al centro per i suoi compagni, la dove però c'è una mischia di calciatori di entrambe le formazioni che scalciano per accaparrarsi il pallone: la carambola favorisce Spinesi che tira da distanza ravvicinata, ma trova il corpo di Cassano a negargli il gol. Rete mancata, rete subita: la dura legge del calcio dice così. Ed infatti al 46'pt Cacia sfrutta un ottimo velo di Degano e solo daventi a Pantanelli insacca poco sotto la traversa. Catania al riposo sotto di un gol.
Nella seconda frazione di gioco gli uomini di Marino ripartono con il conta giri al massimo. Subito un cross di Baiocco serve a Spinesi la possibilità di riagguantare il pari, ma il colpo di testa del nostro bomber si spegne sul fondo sfiorando di un niente la porta piacentina.
Gli ospiti non hanno alcun interesse nel metterla sul piano del gioco offensivo ed anzi, gli intenti degli uomini di Ichini sembrano quelli di spezzettare e rallentare le trame del Catania per salvaguardare il proprio bottino fino al novantesimo. I calciatori rossazzurri ci provano in tutti i modi, corrono tantissimo e cercano di stringere gli avversari nella loro metà campo: la manovra catanese, però, pecca di lucidità e grazie anche ad una buona dose di sfortuna la porta ospite continua a rimanere inviolata. Al 27'st Mascara si esibisce in una bella rovesciata sotto porta ma Cassano è piazzato bene e dice di no al numero 9 etneo.
Il tempo corre veloce e il pressing del Catania si fa sempre più insistente e dopo un estenuante batti e ribatti davanti a quella che sembrava una porta stregata ecco che al 39'st una gran punizione di De Zerbi si stampa sul palo per carambolare sui piedi di Del Core (subentrato a Caserta) che, solo a porta vuota, insacca in rete per il sacrosanto pareggio. Ma non finisce qui. Sulle ali dell'entusiasmo il Catania si spinge ancora in avanti con De Zerbi sulla fascia destra, il quale viene falciato da Radice che si becca il secondo cartellino giallo e di seguito l'inevitabile rosso. Sugli sviluppi della stessa punizione il nostro Roberto calcia direttamente in porta spedendo il pallone alle spalle di Cassano. E' il 42'st: 2 a 1 per i nostri. Lucenti decide che il bottino deve essere di 3 reti per il Catania e al 46'st si inventa una parabola velenosa che curva la sua traiettoria poco sotto l'incrocio dei pali. 3 a 1 e tutti a casa ad assaporare il primo posto in classifica, attendendo il posticipo in programma lunedì fra Mantova e Modena. Mamma mia che partita.
Tabellino
Catania: Pantanelli, Sabato, Cesar, Mascara, De Zerbi (dal 43'st Lucenti), Bianco, Silvestri, Spinesi, Brevi, Caserta (dal 26'st Del Core), Baiocco. In panchina: Polito, Sottil, Russo, Nardini, Perrone. All. Marino.
Piacenza: Cassano, Radice, Campagnaro, Olivi, Riccio, Cacia, Degano (dal 44'st Miglionico), Stamilla, Padalino, Moscardi (dal 34'st Patrascu), Sardo. In panchina: Aldegani, Gangi, Miglionico, Stella, Margiotta, Abate. All:Iachini.
Ammoniti: Brevi, Stamilla, Cesar, Moscardi,
Espulsi: Radice (doppia ammonizione)
Calci d'angolo: 5 - 4
di Aberto De Luca
e-mail:albertodeluca@calciocatania.it

Semplicemente stupendo! Tu sei cosi .. infinitamente pieno di difetti, ma imperdonabilmente perfetto ai miei occhi! Inizia un nuovo anno, insieme .. e pensare che in questo anno sono successe tante di quelle cose .. cosi strane a pensarci .. ma tu c'eri! Eri li .. da amico .. a consolare le mie lacrime .. a ridere di gioia ogni volta che ci ritrovavamo insieme .. sempre presente! Poi sei diventato parte di me .. difficile definerne l'attimo o il momento .. so solo che eri li .. e all'improvviso non eri più un semplice amico .. eri tu .. eri la persona che ho sempre cercato! In pochi mesi il nostro amore è cresciuto .. velocemente, impalpabilmente .. uno tzunami che ci ha travolti senza volerlo! Ed eccoci qui .. a iniziare un nuovo anno .. un nuovo ciclo .. dove camminiamo per mano e ci aiutiamo a vicenda. Ci sei .. e per questo voglio dirti grazie amore mio!